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giovedì 8 agosto 2013

Segnalazione errata per un terremoto di magnitudo 7.8

Oggi 8 agosto 2013 verso alle 16.56 ora locale (ore 10 in Italia), è stato diffuso un allarme terremoto di magnitudo 7.8 nella zona tra Nara e Wakayama. Tutti hanno pensato che sarebbe arrivato il Nankai Jishin, il grande terremoto previsto entro i prossimi 30 anni, per questo hanno fermato lo Shinkansen e i mezzi pubblici. Ma in realtà si è verificato un sisma di magnitudo 2.3 (shindo 1). In realtà si è trattato di un avviso errato, la JMA (Japan Meteorological Agency) si è scusata per il disagio causato riferendo che dei sensori che hanno sommato il segnale del terremoto ad un rumore anomalo proveniente dal fondo dell'oceano.
Anche io questa mattina ho ricevuto quel avviso errato sul mio telefono, come si vede nell'immagine qui sotto. In questo caso segnala intensità 6+ perchè io ho impostato l'alert sulla città di Osaka. Questo vuol dire che se fosse stato vero quel terremoto, ad Osaka sarebbe arrivata una scossa di magnitudo superiore a 6.

lunedì 20 maggio 2013

Terremoto Tohoku 2011 sono 90 i morti a causa della scossa


Una recente notizia rivela che delle 18.559 persone (al 14 Maggio 2013) morte o disperse a causa del terremoto e del conseguente tsunami avvenuto in Giappone l'11 Marzo 2011, in realtà quelle la cui morte è riconducibile al terremoto sono circa 90. Un numero molto basso se si pensa che è stata la quarta scossa più forte in assoluto (vedi USGS). La maggior parte delle persone sono morte a causa dello tsunami, anche se molto probabilmente alcune saranno morte per il terremoto ma poi i corpi trascinati via dallo tsunami non hanno fatto comprendere la vera causa.
(via yahoo.co.jp)

sabato 13 aprile 2013

Un terremoto all'isola Awaji e Kansai

Oggi 13 aprile alle 5:33 ora giapponese, (12 aprile 22:33 ora italiana) un terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito tutta la grande regione del Kansai.
L'epicentro è stato vicino all'isola Awaji. Non ci sono ne' morti ne' danni gravi, ci sono solo alcuni feriti. E' successo alle 5.30 passate, quindi ha fatto ricordare il terremoto di Kobe (il 17 gennaio 1995 alle 5.47 ora locale) nonostante questo tutte le persone hanno mantenuto la calma.
Adesso stanno verificando se questo terremoto è una scossa di assestamento del terremoto di Kobe e se può causare il terremoto di Tokai, Tonankai e Nankai.

lunedì 8 aprile 2013

La beneficenza ricevuta dopo due anni dal terremoto


Dopo due anni dal terremoto del 11/03/2011, la Croce Rossa giapponese ha pubblicato i dati delle donazioni ricevute. Questi dati riguardano solo le donazioni in denaro ed il totale è stato di 22.700.000.000 yen (176.674.327 euro) da 179 paesi. Gli Stati Uniti hanno donato 2.990.000.000 yen (23.271.200 euro), mentre l'Italia che è al 20° posto ha donato 270.000.000 yen (2.101.412 euro). Una cosa curiosa è che Taiwan non è ufficialmente riconosciuto dal Giappone in quanto non è uno stato indipendente, però è il secondo paese per donazioni effettuate. Alcuni paesi che non rientrano nei primi 20 posti hanno comunque fatto donazioni molti rilevanti rispetto al proprio livello di ricchezza, tra questi il Bangladesh che ha donato 160.000.000 yen (il 60% dell'Italia), l'Afghanistan con 100.000.000 yen, Bhutan e Timor Est che hanno donato più di 90.000.000 yen.
Oltre a questa classifica c'è un documento, sempre della Croce Rossa, che indica il valore dei beni donati ai terremotati. L'Italia, alla riga 45, ha donato 389.027.862 yen (3.027.807 euro), in questo documento compaiono anche le donazioni di Corea del sud e Germania.
Sempre la Croce Rossa giapponese fa sapere che le donazioni rimarranno aperte fino a Marzo del 2014, quindi potete ancora fare una donazione per le vittime del terremoto utilizzando il sito di Google creato per questa emergenza: japanquake2011.

lunedì 11 marzo 2013

11.03 due anni dopo il terremoto


Giappone, ore 14.46 (6.45 ora italiana). Un minuto di silenzio durante la cerimonia di commemorazione per le vittime del 11.03.2011, ci ricorda il momento in cui il terremoto di magnitudo 9 ha generato lo tsunami che si è abbattuto con tutta la sua furia sulle coste del Giappone (il video della cerimonia su gov-online.go.jp). Da quel giorno sono trascorsi due anni e molto è stato fatto per la ricostruzione. Cercare di farsi forza e di andare avanti credo sia d'obbligo, ma credo non ci sia giorno in cui la gente non pensi a quanto successo, vista anche la presenza costante di terremoti, negli ultimi due anni ci sono state 9572 scosse di assestamento. Qui sotto un'immagine simbolo di ciò che è stato fatto dal giorno dello tsunami, dopo un anno e dopo due anni. Altre immagini le trovate a questo link.

mercoledì 5 settembre 2012

Osaka 8,8 milioni di telefoni suonano contemporaneamente

Questa mattina alle 11, tutti i telefoni cellulari della prefettura di Osaka hanno suonato contemporaneamente. E' stato fatto un test in cooperazione con tutti gli operatori telefonici per verificare se fosse possibile avvisare contemporaneamente tutti i cittadini in caso di emergenza, in particolare in previsione di possibili futuri terremoti. Ogni telefono cellulare ha ricevuto lo stesso messaggio, emettendo un particolare suono anche nel caso sia stata impostata la modalità silenziosa.
Le info sul sito della prefettura di Osaka.

lunedì 18 giugno 2012

DaiwaHouse pubblicità

大和ハウス 「ルージュの証明」篇 小島藤子
Questa incredibile pubblicità della DaiwaHouse l'ho vista per la prima volta a Maggio, mentre ero in Giappone. Ne sono rimasto molto colpito perchè erano proprio i giorni in cui l'Italia ed in particolare l'Emilia era colpita da una serie di terremoti in cui molte persone hanno perso la vita. E pensare che basterebbe solo costruire gli edifici in modo adeguato perchè la gente non debba rischiare di morire nella propria casa. Il terremoto che viene simulato nella pubblicità ha un'intensità di 6 sulla scala Shindo (vedi articolo sulla scala JMA), uno dei valori più alti. Se volete vedere cosa accade veramente durante un terremoto di questa intensità potete guardare il video qui sotto.
東北関東大地震 茨城県龍ヶ崎市震度6強 地震の瞬間

domenica 11 marzo 2012

11.03 un anno dopo il terremoto

Avevo in mente di scrivere un articolo molto diverso, ma proprio oggi mi è capitato di vedere il video che ho postato qui sopra e ne sono rimasto molto colpito, non so da chi sia stato realizzato se da una persona giapponese oppure americana. Però mi ha commosso vedere delle persone che hanno attraversato un dramma come quello capitato un anno fa e ancora lontane dall'essere tornate e vivere una vita normale, ammesso che possa mai esserci una vita normale per chi ha perso i propri cari in quella tragedia, sentano il bisogno di ringraziare chi li ha aiutati. E' una cosa molto ammirevole, ma credo che i giapponesi dovrebbero per prima cosa ringraziare loro stessi. Sono loro che si sono impegnati a fondo per riportare, per quanto possibile, il paese alla normalità, è solo la loro forza d'animo, il coraggio e il non darsi mai per vinti che li ha portati a risollevarsi. Il resto del mondo può solo prendere come esempio questa gente, che invece di piangersi addosso si è rimboccata le maniche. Siamo noi a doverli ringraziere, perchè sono un esempio da seguire, sempre. Grazie Giappone, ありがとう.
Sempre in questo video, alcune persone ringraziano per gli aiuti ricevuti, nella varie lingue che conoscono. Ma quando ho visto quella ragazza che dice "Grazie" in italiano, mi sono sentito morire dalla vergogna. Perchè l'Italia, che si vanta sempre di aiutare le popolazioni più bisognose, in questo caso ha fatto una figura proprio meschina. Già ne avevo parlato in un articolo un mese dopo il terremoto, e da quell'articolo poco è accaduto. Come si legge dalla lista degli aiuti ricevuti, pubblicata dal governo giapponese e aggiornata a febbraio 2012, l'Italia ha inviato a giugno dello scorso anno solo 10 tonnellate di pasta, una cosa vergognosa.

mercoledì 15 febbraio 2012

Tutti i terremoti dell'anno 2011

E' impressionante il numero di terremoti che si sono verificati lo scorso anno in tutto il mondo, specialmente se si pensa che quelli rappresentati nel video sono solo di magnitudo 4,5 o più grandi ed in totale sono 9323. Inoltre da questo video si comprende bene l'eccezionale vastità del terremoto che ha colpito il Giappone l'11 marzo se confrontato con tutti gli altri.

domenica 29 gennaio 2012

Riso istantaneo in caso di terremoto

Quello che abbiamo provato questa volta, non è un normale riso istantaneo, ma si tratta di una confezione specificatamente studiata per l'impiego in caso di terremoto. Visto che in Giappone si impara a convivere con i terremoti, si è anche sempre pronti ad affrontare ciò che potrebbe accadere subito dopo un terremoto e cioè bisogna essere in grado di sopravvivere in autonomia per alcuni giorni, tempo necessario affinché i soccorsi riescano ad organizzarsi. Questo tipo di riso è un pasto ideale in situazioni di emergenza, dove difficilmente si può avere a disposizione dell'acqua calda, infatti può essere cucinato anche con dell'acqua a temperatura ambiente.
Prepararlo è molto semplice, basta aprire la busta e togliere il cucchiaino in dotazione.
Poi versare l'acqua nella busta e chiudere, a questo punto è aspettare che sia cotto, in caso si usi acqua calda è necessario attendere 15 minuti, mentre se si usa acqua a temperatura ambiente è necessario aspettare 60 minuti. Al termine aprire la busta e mangiare il riso. Noi l'abbiamo messa in una ciotola per poter fare la foto.
Il sapore è molto buono per essere cibo istantaneo. Quello che abbiamo provato noi è della Onisi e lo vendono anche sul sito di Amazon e rakuten.

mercoledì 25 gennaio 2012

Earthquake Early Warning - Il sistema di allerta terremoto

Il Giappone ha il più avanzato sistema di allerta terremoti al mondo e questo permette di mandare degli avvisare le persone prima che il terremoto raggiunga l'aerea interessata. Tutto ciò è possibile grazie a 4235 sensori che rilevano l'onda P, cioè la prima onda sismica che si estende dall'epicentro del terremoto, ed essendo più veloce dell'onda S cioè quella più forte, raggiunge prima i sensori, i quali inviano i dati al JMA (Istituto Meteorologico Giapponese) che si occupa di inviare l'allerta. Questi messaggi di allerta sono inviati anche su tutti i modelli di telefoni cellulari prodotti in Giappone. Dallo scorso anno anche per i possessori di iPhone con iOS5 venduti in Giappone è disponibile una funzione che una volta abilitata, permette di ricevere le notifiche (vedi foto qui sotto).
Su tutti gli altri iPhone è necessario installare un'applicazione chiamata Yurekuru Call for iPhone per poter ricevere le notifiche push sui terremoti. Ho provato ad installarla sul mio iPhone ed effettivamente ho ricevuto gli alert, ma non trovandomi in Giappone, non posso verificare se effettivamente dopo la notifica sia arrivata la scossa di terremoto. Appena installata l'applicazione è necessario andare nelle impostazioni ed indicare la località per la quale si vogliono ricevere le notifiche.
Il logo dell'app per iPhoneLe notifiche ricevute
Come si può vedere nell'immagine relativa agli avvisi che ho ricevuto, il terremoto viene segnalato appena 2 minuti prima che avvenga, quindi non c'è molto tempo a disposizione. Cosa si può fare in questo caso? sicuramente non uscire di casa, come siamo abituati noi italiani, all'aperto è più pericoloso se si vive in città. La cosa migliore da fare è infilarsi sotto il tavolo o la scrivania in modo da ripararsi.

martedì 17 gennaio 2012

Previsione terremoto del Tokai

Oggi è il 17° anniversario del terremoto di Kobe, avvenuto il 17 gennaio 1995. Da allora molto è stato fatto in Giappone per cercare di affrontare il problema dei terremoti, anche se come si è visto a marzo dello scorso anno con il terremoto del Sendai, quando i terremoti raggiungono intensità così alte è difficile contrastarli. Questo è uno dei motivi per cui si cerca di studiare le probabilità che si verifichi un terremoto di grave intensità e in quale luogo.
Il Giappone poggia su 4 placche tettoniche e come si vede nell'immagine qui sopra, la placca delle filippine e quella del pacifico si muovono verso il Giappone. Lungo queste placche accadono i maggiori terremoti e secondo una delle teorie più accreditate, pare che sia probabile un terremoto lungo la fossa del Nankai (nella foto qui sotto), che si trova a cavallo della placca delle filippine e la placca euroasiatica.
Lungo questa fossa, in passato si sono verificati diversi terremoti di intensità oltre magnitudo 8 ed hanno interessato tutti i settori da A ad E. Gli ultimi risalgono al 1944 (settori C+D) e al 1946 (A+B), mentre per il settore E l'ultimo terremoto risale addirittura al 1854. Lungo questa fossa si calcola che i terremoti si ripetono a cicli di 90/150 anni, per questo si prevede che entro i prossimi 30 anni si potrebbe verificare il terremoto del Tokai e si teme che possa essere di magnitudo 9, come quello del Sendai.

domenica 13 novembre 2011

Politico giapponese beve l'acqua della centrale di Fukushima

Ecco la performance del giorno, un politico giapponese si presenta in TV e davanti ai giornalisti beve l'acqua della centrale nucleare di Fukushima. Questa è l'acqua che una volta depurata va a finire in mare. Io ho visto il video integrale trasmesso dalla TV e vi assicuro che le mani gli tremavano non poco mentre si versava l'acqua. Comunque da notare che l'acqua che sta bevendo non proviene dai reattori più danneggiati che sono quelli dal 1 al 4, ma proviene dai reattori 5 e 6, quelli che non hanno subito danni durante lo tsunami. In Giappone non è una novità che i politici, per rassicurare la gente facciano di queste performance in TV, ma sinceramente non so chi possa sentirsi al sicuro dopo questo inutile gesto.

giovedì 20 ottobre 2011

Cambiare i soldi rovinati dal terremoto

Durante il terremoto del Sendai dello scorso marzo, molte banconote sono state danneggiate. La Banca del Giappone ha annunciato che fino a questo momento sono stati sostituiti i soldi danneggiati per un valore di circa 3.400.000.000 yen, circa 33 milioni di euro. Quasi 4 volte in più di quelli danneggiati durante il terremoto di Kobe del 1995. Se vi sono rimasti almeno i 2/3 di una banconota, è ancora possibile farsela sostituire con una banconota intera. Se invece avete almeno i 2/5 di una banconota ma meno dei 2/3 vi restituiscono solo la metà del valore nominale. La procedura è semplice, basta andare in una qualsiasi banca, consegnare quello che vi rimane della banconota e compilare un apposito modulo. Sul sito della Banca del Giappone trovate le istruzioni.

venerdì 16 settembre 2011

Quanto è contaminato dalle radiazioni il Giappone ?

Da qualche giorno sta girando questo grafico che mostra qual'è la percezione della zona contaminata dalle radiazioni a seconda del gruppo di persone intervistate.
    Sulla prima riga, da sinistra:
  • Le persone di Tohoku (nord est del Giappone)
  • Le persone di Kanto (zona di Tokyo)
  • Le persone di Hokkaido (nord del Giappone)
  • Toden (TEPCO, che gestisce la centrale nucleare di Fukushima)
    Sulla seconda riga, da sinistra:
  • Le persone del Kansai (Osaka,Kyoto,Nara)
  • Le persone di Okinawa (sud del Giappone)
  • All'estero (fuori dal Giappone)
  • I politici giapponesi

sabato 10 settembre 2011

Come si lavora nella centrale nucleare di Fukushima

L'uomo che si è mostrato davanti alla webcam della centrale nucleare di Fukushima dai ichi lo scorso 28 agosto, ha deciso di spiegare i motivi di quel gesto attraverso un sito web, questo è il link della pagina in lingua inglese. Per il momento ha deciso di rimanere anonimo, dice di aver lavorato per tre mesi in una azienda esterna alla Tepco e chiede che non vengano presi provvedimenti verso l'azienda per cui lavorava e verso i suoi colleghi, avendo agito all'insaputa di tutti. Spiega che si è recato alla centrale nel suo giorno libero, indossando tutte le precauzioni contro le radiazioni, è andato nel punto dove sapeva che c'era la webcam e controllando l'immagine attraverso il cellulare che teneva in mano, ha puntato il dito verso le persone che guardavano. La motivazione principale di questo gesto è portare alla conoscenza dei media le condizioni dei lavoratori che stanno mettendo in sicurezza la centrale. L'uomo spiega che la TEPCO ha subappaltato i lavori ad altre società, le quali a loro volta hanno subappaltato ad altre ancora, si sono creati così diversi livelli di subappalto che in alcuni casi arriva fino a quelli che lui definisce "outlaw territory" (intende la yakuza?). Tutta questa catena di subappalti comporta che le persone che poi effettivamente lavorano siano assunte in nero, senza assicurazione e con stipendi molto più bassi di quelli che la TEPCO paga, perchè ogni società che subappalta lucra sulle spalle degli operai. Inoltre, quest'uomo porta alcuni esempi pratici di come si lavora e si vive all'interno della centrale, di quanto si mangia male, di come si è obbligati a dormire per terra durante i turni di riposo, etc.. Quello che chiede è che la TEPCO si prenda la responsabilità di questa situazione e di questi lavoratori.
Vi consiglio di vedere il suo sito, guardate le immagini che ha pubblicato e leggete tutto ciò che dice, perchè la situazione è veramente agghiacciante, specialmente pensando che la gente è convinta che questi lavoratori, chiamati eroi, siano dipendenti TEPCO ed è quindi la TEPCO che si sta prendendo il merito del lavoro di queste persone, mentre invece se n'è lavata le mani, cedendo in outsourcing il lavoro e disinteressandosi di ciò che succede. Se volete far sapere alla TEPCO la vostra opinione, clikkate questo LINK e compilate il form sul loro sito.

domenica 28 agosto 2011

Dalla webcam di Fukushima dai ichi

Questa mattina, sulla webcam della centrale nucleare di Fukushima dai ichi si è visto qualcosa di strano, una persona con una tuta bianca simile a quella dei lavoratori della TEPCO si è messo proprio davanti alla webcam, ha puntato il dito indice verso la camera ed è rimasto in quella posizione per circa 20 minuti. Non si è ancora capito di chi si trattasse e quali fossero le sue intenzioni, dal video sembra che stia leggendo qualcosa, ma comunque la webcam non ha il microfono quindi anche se avesse letto qualcosa non si sarebbe potuto sentire. Su i forum giapponesi si discute dell'accaduto, se ci sono novità le scriveremo prossimamente.(seguito)

lunedì 6 giugno 2011

Due cani nella centrale di Fukushima

La nuova webcam sulla centrale nucleare di Fukushima ha permesso ad un gruppo di animalisti di salvare due cani. Qualche giorno fà, una persona che registra dalla webcam ha postato su YouTube un video che mostrava due cani che si aggiravano proprio nei pressi del reattore uno. In quel punto la radioattività é superiore ai 100 μSv/ora, un valore altissimo, così molte persone che hanno visto questo video si sono preoccupate. Ma il video é stato visto dal gruppo di animalisti Hoshi Family che senza perdere tempo sono intervenuti per salvare i cani. Questo stesso gruppo fa diverse incursioni nella zona contaminata, proprio per salvare i numerosi animali che la gente ha abbandonato durante l`evacuazione. La questione degli animali abbandonati é un problema di sicurezza, perché questi animali, dopo aver assorbito le radiazioni, possono muoversi liberamente fino ad arrivare fuori dalla zona evacuata e contaminare le persone.
Potete vedere le foto dei cani dopo il salvataggio sul sito dell`associazione The Hachiko Coalition.

venerdì 3 giugno 2011

Fukushima dai ichi nuova webcam

fukushima dai ichi webcam
Sono trascorsi quasi 3 mesi dal terremoto che ha colpito il Giappone lo scorso 11 Marzo e i problemi alla centrale nucleare di Fukushima sono tutt'altro che risolti. Dopo tutto questo tempo i giornali italiani non ne parlano più, forse perchè la notizia ha perso d'interesse o forse perchè il prossimo 12 e 13 Giugno in Italia si voterà proprio per abrogare la legge che riguarda il nucleare. In Giappone però si continua a lavorare duro, ed è proprio ai lavoratori di Fukushima che vanno gli apprezzamenti espressi dalla IAEA (International Atomic Energy Agency) dopo il sopralluogo effettuato lo scorso 27 Maggio.
La TEPCO (Tokyo Electic Power Company) invece, pochi giorni fa ha instalalto una nuova webcam, che permette una visione più ravvicinata dei reattori più a rischio, nell'immagine infatti è possibile vedere i reattori da 1 (il primo sulla sinistra) a 4 (più lontano sulla destra) della centrale Fukushima Daiichi. Per conoscere la situazione di ogni reattore è possibile visitare il sito della NISA (Nuclear Industrial Safety Agency) dove si trova un rapporto aggiornato al 1 Giugno, tipo quello dell'immagine sotto, dove vengono evidenziati i valori attuali e tutte le azioni intraprese dal primo giorno dell'incidente.

domenica 15 maggio 2011

un App iPhone per fare il saluto militare

In Giappone, dopo la seconda guerra mondiale, l'esercito ha preso il nome di Forze di Autodifesa Giapponesi, JSDF. In questo momento sono impegnati nel soccorrere ed aiutare le vittime del terremoto. Nonostante questo delicato compito sono dotati di autoironia, basta vedere l'applicazione iPhone che è stata creata per la Marina Giapponese (JMSDF). Si tratta di utilizzare l'iPhone per misurare la velocità e l'inclinazione della mano durante il saluto militare. Dopo aver imparato a rispondere prontamente ai comandi: Attenti!, Saluto!, Riposo!, è possibile verificare il grado che si è raggiunto: da Marinaio comune di 3°classe ad Ammiraglio. Provate subito l'applicazione per iPhone scaricandola dal sito della Marina Giapponese.