martedì 4 settembre 2007

Norwegian wood - Tokyo blues

Norwegian wood - Tokyo blues - Haruki MurakamiHo notato che è uscita di recente una nuova edizione di questo libro, così mi è venuta voglia di rileggerlo. Ho ancora la mia vecchia copia con la copertina rossa quando il titolo era semplicemente Tokyo Blues, sinceramente non so chi lo abbia messo visto che il titolo scelto da Haruki Murakami 村上春樹 è Noruwei no mori ノルウェーの森, riferito alla canzone dei Beatles Norwegian Wood. Comunque ho riscoperto un libro molto interessante ed intenso, pieno di personaggi a cui è facile affezionarsi. Se volete acquistarlo, clikkate sulla foto della copertina.
Il libro inizia così:
Quando l'aereo ebbe completato l'atterraggio, la scritta "vietato fumare" si spense e dagli altoparlanti sul soffitto cominciò a diffondersi a basso volume una musica di sottofondo. Era Norwegian Wood dei Beatles in una annacquata versione orchestrale. E come sempre mi bastò riconoscerne la melodia per sentirmi turbato. Anzi, questa volta ne fui agitato e sconvolto come non mi era mai accaduto.

7 commenti:

strawberry ha detto...

impressionante...ieri me lo ha passato il mio fidanzato e oggi lo inizierò giusto a leggere!!! :)

Mabataki ha detto...

Incredibile coincidenza.. Mi raccomando, quando lo finisci vieni a lasciarmi un commento qui, voglio sapere se ti è piaciuto.

Gaijin ha detto...

Ciao vi ho aggiunto al mio nuovo blog!

strawberry ha detto...

ho finito il libro. devo dire bello, ma immensamente triste. la cosa che forse mi piace di più è che mi sembra il protagonista subisca la vita senza fare nulla...ma alla fine cambi e invece cresca e voglia affrontarla con energia.

Mabataki ha detto...

sicuramente è un libro molto triste.. ed in effetti lui si vaga nella storia un po' sopraffatto dalla vita.. Per fortuna alla fine si sveglia e reagisce.. sono d'accordo..

Luca ha detto...

che dire? un libro stupendo, di tutti i commenti che ho letto solo uno l'ha stroncato... non vedo l'ora che esca il film per poter dire quanto sia inferiore al romanzo...

Mabataki ha detto...

Non sapevo avessero fatto anche il film, devo assolutamente vederlo anch'io..