giovedì 21 dicembre 2006

Lost in Translation

Lost in TranslationQuesto è uno dei miei film preferiti.. Fin dall'inizio del film appare chiara la contrapposizione tra la città, caotica e sempre in movimento, e l'albergo, tranquillo e silenzioso, dove i protagonisti tornano sempre a rifugiarsi. Dalle finestre dell'albergo scrutano questa Tokyo che si estende sotto di loro e sembra quasi ne abbiano un po' timore. La difficoltà nel comunicare, le differenze culturali ed il diverso modo di rapportarsi con gli altri, sono tutti aspetti che un po' spaventano una persona occidentale che si trova in una grande città giapponese. Però sono anche il lato positivo di un viaggio, perchè il bello del viaggiare è scoprire aspetti di vita quotidiana completamente diversi da qualli a cui si è a abituati. In questo, il giappone così moderno e allo stesso tempo rispettoso delle tradizioni, rappresenta un'universo parallelo come viene sapientemente evidenziato nel film. Tra gli attori ho apprezzato Scarlett Johansson per il suo modo di recitare semplice ma allo stesso tempo intenso. Poi c'è uno dei miei attori preferiti Giovanni Ribisi (grandiosa la sua interpretazione in Suburbia). Bellissima la regia di Sofia Coppola (il suo capolavoro rimane Il giardino delle Vergini suicide) che è riuscita a trasmettere la sua passione per il giappone attraverso questo piccolo film, girato in modo pulito e divertente. Veramente Un bel film.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi dispiace andare contro corrente ma a me questo film non è piaciuto, mi sembra che Coppola abbia deluso le aspettative. La storia non è un gran che, è una quasi storia d'amore riportata in un paese molto diverso dall'occidente. In secondo piano sono riportati una serie di stereotipi a volte esagerati (vedi la scena della doccia) del Giappone. Per vedere immagini di Tokyo e dintorni basta un semplice documentario. Ammetto che il mio giudizio negativo può derivare dal fatto che a me non piace Bill Murray come attore.

Mabataki ha detto...

Anche a me non piace Bill Murray.. hai ragione sugli stereotipi, ma credo siano stati messi per accentuare la differenza culturale. Comunque credo che le persone che non hanno una cultura approfondita del giappone possano trovare interessanti anche le situazioni stereotipate che ci sono nel film. Ovviamente anche a me non sono piaciuti questi particolari, ma nell'insieme lo considero un bel film che riguardo con piacere ogni tanto.

bunny chan ha detto...

A me, invece, il film non è piaciuto per niente, ma sarebbe troppo lungo spiegare perchè....forse i troppi stereotipi!

Comunque Buon Natale e felice anno nuovo a voi!

Un bacio,
B.

Anonimo ha detto...

Concordo con Bunny e Tommy... non mi è piaciuto per niente questo film!

Mabataki ha detto...

incredibile!! ma non è piaciuto a nessuno questo film?? ahaha...
Comunque sono già rassegnato.. i film che piaciono a me.. raramente piaciono ai miei amici..
Questo blog riguarda il giappone quindi non ho mai recensito altri tipi di film.. ma se dovessi farlo sono sicuro che avreste da ridire sui miei gusti cinematografici..

Anonimo ha detto...

Io sbavo per il Giappone da quando avevo 11 anni e a dire il vero...a me questo film è piaciuto...ok, magari Sofia Coppola non è all'altezza del suo papino, ma nonostante questo l'ho trovato veramente rilassante e piacevole...(sicuramente più del giardino delle vergini suicide).
effettivamente ci sono vari stereotipi...però non credo che lo scopo del film fosse descrivere dettagliatamente il Giappone, ma solo comunicarne l'atmosfera per reggere la storia.
Ma ovviamente ognuno ha le proprie opinioni.
Sproloquio finito. Ciao!!! :D
Pam

Se volete dare un occhiata al mio blog siete i benvenuti ^_^
http://slithery.giovani.it

Mabataki ha detto...

Ah.. una persona a cui è piaciuto.. Si penso anch'io che il film l'abbia fatto per raccontare il giappone come l'ha vissuto lei.. i luoghi che ha visto, perchè Sofia Coppola ha vissuto per un po' a Tokyo.. Ad esempio in un'intervista racconta che ha girato delle scene nel suo locale di Shabu Shabu preferito, dove è stata molte volte.. Credo che questo film sia un atto d'amore verso un paese che le è rimasto nel cuore.

mata ha detto...

A me questo film è piaciuto tantissimo! Da questo film ho iniziato ad apprezzare veramente Bill Murray.. pero' devo dire che in effetti conosco pochissime persone a cui è piaciuto davvero. Devo dire che io l'ho sempre e solo visto in lingua originale.. non so a volte è il doppiaggio che rovina.
"Let's never come here again because it will never be as much fun"..

Mabataki ha detto...

Non credo che il problema sia il doppiaggio, ma quello che non piace alla gente amante del giappone sono gli stereotipi e devo dire che li capisco.. però rimane il fatto che nell'insieme sia un ottimo film..
PS. mata, bello il tuo sito ma è ancora in contruzione?