martedì 30 settembre 2008

Polizia indaga sulla morte di una sex-doll

A Izu (Shizuoka) la mattina del primo settembre, una signora che porta a spasso il cane nota una cosa strana: un sacco a pelo da cui si vede uscire qualcosa. Sembra si tratti di un manichino sdraiato con le ginocchia piegate, infatti non si sente nessun odore e neppure il cane sembra interessato. Quando torna a casa, la signora racconta al marito ciò che ha visto. Dopo averla ascoltata, il marito decide di andare a controllare, così prova a toccare il manichino con un bastone, ma si accorge che non può essere un manichino perchè non è rigido, ma morbido come una persona e decide di chiamare la polizia. Arrivarono 15 poliziotti e chiudono la strada che fiancheggia il boschetto dove è stato trovato quello che ora mai si crede un cadavere. In effetti i particolari lo fanno sembrare tale, dal sacco a pelo spuntano solo i capelli ed i piedi sporchi di terra. Inoltre ci sono tre corde, una ai piedi, una alla vita e l'altra intorno al collo. Gli ispettori confermano che è un cadavere e fanno cercare tracce ed impronte nei dintorni. Alla fine il corpo viene rimosso e portato dal medico legale per l'autopsia, il quale finalmente si accorge che in realtà si tratta di una bambola in silicone. La bambola è alta 168cm per 54 kg, fatta interamente in silicone, somiglia in tutto ad una ragazza vera. Bambole così costano anche 1.300.000 yen (circa 8500euro), se volete un esempio guardate queti siti: realdoll.com, honeydolls.jp. A questo punto la polizia non può fare altro che cercare la persona che ha fatto questo scherzo e una settimana dopo, un uomo di 60 anni confessa di aver abbandonato lui quella bambola nel bosco. Racconta che dopo avere perso la moglie, lui ha comprato questa "ragazza" e ha cominciato a viverci insieme. Però ultimamente suo figlio gli ha proposto di vivere con sua famiglia, perché l'uomo ha un problema di cuore e non sta tanto bene. Quindi decide di sbarazzarsi della scomoda inquilina e non sapendo dove buttarla, decide di portarla in un posto lontano, ma tra i problemi di cuore ed il peso eccessivo, l'abbandona lì vicino.
Se qualcuno avesse lo stesso problema, sappia che basta chiamare la ditta dove l'ha comprata e loro vengono a riprendersela.

4 commenti:

strawberry ha detto...

non ci posso credere.....

Mabataki ha detto...

Già.. non ci potevo credere nemmeno io... :)

zavorka ha detto...

Ciao Mabataki,
simpatica questa notizia!
in Italia poteva essere uno scherzo ben congegnato!
manca, tra i cestini della differenziata, il cassonetto per gli oggetti ingombranti di gomma...
zavorka

Mabataki ha detto...

si.. ci manca solo quel tipo di cassonetto.. :)